Succede che stando in Italia, delle volte, perdi di vista i tuoi diritti

Add your thoughts here… (optional)

Massimo Ragnedda

ucuSuccede che stando in Italia, delle volte, perdi di vista i tuoi diritti. Lavoro qui in Inghilterra, alla University of Northumbria at Newcastle, e ho un posto fisso a tempo indeterminato. Un miraggio e un sogno per buona parte dei giovani ricercatori italiani che vivono nel più alto precariato. Sino all’anno scorso, quando insegnevo all’università di Sassari con un contratto di un euro l’anno, sarebbe stato un sogno  anche per me. Per me una manna dal cielo, inutile dirlo. Lo stipendio mi va benissimo, ho tutti i diritti che uno potrebbe sognare di avere, piena autonomia nella didattica e nella ricerca, non esiste il caporalato accademico e non devi passare la giornata a lecchinare il barone di turno. Se vali (pubblichi, partecipazioni convegni, ricerca, eccetera) vai avanti nella carriere, altrimenti niente. Mi sono iscritto, sin da subito, al sindacato dell’Università (UCU).L’iscrizione non è obbligatoria e costa circa 20 sterline al…

View original post 358 more words

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s